Home » In evidenza » 2018 » Dicembre » Statua dell’Assunta ritornata all'antico splendore 

Ritornata all'antico splendore la mandorla dei cherubini che da secoli incornicia la statua dell’Assunta   versione testuale

Portate alla luce le cromie originali


Anche la mandorla dei cherubini, che da secoli incornicia la statua dell’Assunta, č ritornata all’antico splendore grazie al paziente lavoro della ditta Alchimia di Cavezzo sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza competente per territorio nella persona della dottoressa Maria Grazia Gattari.
 
L’opera si compone di diciannove cherubini in legno, intagliati ottanta anni dopo la statua dell’Assunta da Alfonso Cibelli, a completamento del manufatto voluto da Alberto III Pio.
 
É lo stesso Gasparo Pozzuoli che nella sua cronaca ci svela il nome dell’autore dicendo che era vivo al momento in cui veniva redatta la memoria, ossia il 1624. Sicuramente la mandorla era stata pensata un tutt’uno con la statua, secondo i modelli del tempo, tuttavia la sua realizzazione č successiva, come confermano le analisi fatte durante le operazioni di restauro. Come avvenuto per la Madonna Assunta, anche la mandorla dei cherubini ha subito il medesimo iter di intervento, teso a svelare le cromie originali, sovrapposte da ridipinture e operazioni che nel tempo ne avevano alterato la fattura iniziale.
5 dicembre 2018

Diocesi di Carpi - C.so Fanti, 13 - 41012 Carpi (MO) - Tel. 059 686048 - Fax. 059 6326530
Ufficio Comunicazioni Sociali - C.so Fanti, 13 - 41012 Carpi (MO) - Tel. 059 686048 - Fax 059 6326530
E-mail: direttore_ucs@carpi.chiesacattolica.it